Progetti speciali

La Bazzarra ha partecipato e promosso progetti articolati e sviluppati su più tematiche e più punti, come il progetto A Sud, Devozioni, Anima Verso.

A Sud – Terzo Movimento

 

“A Sud – Terzo Movimento” è il nuovo progetto artistico realizzato da “La Bazzarra” di Gigi Di Luca grazie alla vittoria del Bando S’Illumina – Periferie Urbane emanato da S.I.A.E e Mibac.

È un progetto artistico e sociale finalizzato ad offrire a giovani italiani ed immigrati momenti d’incontro e di scambio e opportunità di formazione professionale nel settore attraverso la partecipazione ad un percorso di formazione artistica interculturale e alla produzione di uno spettacolo multidisciplinare.

Laboratori artistici e workshop improntati al dialogo tra forme espressive differenti, con professionisti provenienti dai principali ambiti artistici.

Ispirata a Boal e BrechtInsorgenti

Da Rivoluzione alla Sudamericana di A. Boal,
La Madre e Santa Giovanna dei Macelli di B.Brecht

Identità, bisogni, pensieri, idee, uomini insorgenti. Costretti a vivere senza lavoro e senza dignità gli operai europei raccontati con seria denuncia da Bertolt Brecht e parallelamente quelli sudamericani descritti ironicamente da August Boal intrecciano le loro storie e maturano azioni di scioperi e rivoluzioni fuori e dentro la Fabbrica.
La fabbrica che assume, in questo spettacolo, un ruolo tutt’altro che marginale è luogo ideale di comunità e di aggregazione, ma allo stesso tempo realtà e metafora teatrale che vede nell’unione, nel lavoro, nel sudore che accomuna questi uomini, un terreno fertile per il proliferare di idee insorgenti identificate come rivoluzionarie, perché anarchicamente ostinate al cambiamento.
Una rivoluzione, questa, dai disparati risvolti, ma che come tante resta solo ideale, una rivoluzione che muore prima ancora di pronunciarsi. Reale è però il bisogno di cambiamento interiore che vivono questi attori, sorgenti di nuova creatività, e che con questa messa in scena si trovano nel pieno di una rivoluzione artistica che li porta, verso un teatro “totale”.
Tutto ciò musicalmente condotto dai brani musicali de E’ Zezi. Una fabbrica scoppia e con essa scoppia una rivoluzione di anime, idee, coscienze, corpi. Tutto si frantuma e si ricrea spinto dal motore vitale del cambiamento, che qualcuno, qualche volta, ha chiamato utopia.

Andata in scena Giovedi 28 marzo 2019 al Teatro Don Orione di Ercolano

Workshop

All’interno del progetto “A Sud”, del bando S’Illumina dedicato alle periferie urbane e promosso da Siae e Mibac, sono stati svolti quattro workshop:
Workshop di “Musicalità della Parola” tenuto da Pamela Villoresi (3 marzo 2019 nella Scuola di Teatro La Bazzarra).
Laboratorio incentrato sulle tecniche teatrali e sulla musicalità della parola.
Workshop di “Danze e Percussioni Della Cultura Sufi” tenuto da Pejman Tadayon (10 marzo 2019 a Forcella)
I partecipanti hanno approfondito alcuni ritmi eseguiti con i tamburi tipici della tradizione ( daf ), gli strumenti musicali tradizionali ed alcuni brani di canto Sufi e della musica sacra islamica.
Workshop di “Percussioni Mediterranee” tenuto da Ciccio Merolla (17 marzo 2019 a Forcella)
Il laboratorio ha posto come obiettivo la conoscenza degli strumenti a percussione e delle ritmiche più influenti del bacino del mediterraneo attraverso la pratica e le tecniche sugli strumenti nonché la loro storia.
Workshop di “Danza Afro-Contemporanea” tenuto da Ashai Lombardo Arop (24 marzo 2019 a Forcella)
Un seminario teorico e pratico che attraverso la danza e il linguaggio del corpo ha accompagnato i partecipanti in un viaggio emozionale che racconta la tradizione musicale delle popolazioni africane.

Devozioni

 

id=”Devozioni” è un progetto organizzato dal Comune di Torre del Greco e cofinanziato dall’Assessorato allo Sviluppo ed alla Promozione del Turismo della Regione Campania con i fondi POC 2014-2020 e dal comune di Torre del Greco stesso. L’evento che si è classificato alla undicesima posizione in graduatoria regionale su oltre 150 candidature, ideato e diretto da Gigi Di Luca, è dedicato alla religiosità sacra e popolare per celebrare la canonizzazione del Beato Vincenzo Romano che avverrà il 14 ottobre e la centenaria festa dell’Immacolata. E’ un progetto che intende valorizzare Torre del Greco, attraverso percorsi di fede non solo spirituale ma di vera e propria passione per la città.

Itinerari religiosi e popolari tra l’Immacolata, il Vesuvio ed il Parroco SantoDevozioni

Devozioni, nella sua complessità presenta un programma attraente dal punto di vista degli eventi artistici e delle iniziative turistiche di riscoperta e valorizzazione dei luoghi storici e delle tipicità della citta di Torre del Greco e ogni appuntamento è concepito per valorizzare il connubio di arte e tradizioni che caratterizza la nostra terra. Sono previsti pertanto percorsi integrati di conoscenza del patrimonio, alla scoperta delle bellezze storiche e paesaggistiche ma anche delle tradizioni artigianali e quella della riproposta dei tappeti artistici di segatura con immagini devozionali, del patrimonio culturale.

Il programma Devozioni strutturato su un arco temporale molto ampio che va dal 12 ottobre al 15 dicembre sarà articolato in 6 concerti, con artisti di notorietà nazionale come Angelo Branduardi, Antonella Ruggiero, Ambrogio Sparagna e Peppe Servillo, Giovanni Mauriello il gruppo giovanile La Maschera, Marcello Colasurdo, 5 spettacoli teatrali, tra cui un reading con Cristina Donadio e Marco Zurzolo e il coinvolgimento di molte compagnie ed associazioni locali, 1 spettacolo con trampoli e fuochi, di 5 mostre, 4 visite guidate, 2 convegni.

Il progetto è inteso in senso più contemporaneo, non solo come opportunità di celebrare il Santo Vincenzo Romano, ma come occasione per porre l’attenzione a tutte le forme di devozione, l’impegno verso la vita, verso un percorso di pace, di integrazione, un percorso di discussione e confronto per lo sviluppo di riflessioni ed analisi che aspirino al benessere spirituale.
Gigi Di Luca

Transiti Sonori

 

Transiti Sonori è una rassegna organizzata da La Bazzarra, dedicata agli artisti under 35 e realizzata grazie al contributo della SIAE (progetto S’illumina – Copia privata per i giovani, per la cultura) e al sostegno del MIBAC.

Rassegna di musica italiana in FranciaTransiti Sonori

La prima edizione di “Transiti Sonori” è stata presentata a marzo del 2019 con quattro concerti in cui hanno partecipato altrettanti artisti provenienti dal Sud Italia che spaziano dalla musica popolare al jazz, dal folk alla world music.
Il primo concerto ha avuto come protagonista Luca Rossi, percussionista campano autore del brano “Sole del Sud”, colonna sonora del medio-metraggio “Il Volo” diretto da Wim Wenders, in scena alla Brasserie République.
In seguito si è esibito il Dea Trio– combo jazz vesuviano guidato dal pianista Andrea Rea, con Daniele Sorrentino al contrabbasso e Elio Coppola alla batteria, autori per Itinera dell’album “Secret Love” – a Le Trinidad. Il progressive-ethereal-neofolk dei napoletani Corde Oblique, progetto nato nel 2005 dalla mente di Riccardo Prencipe, chitarrista del gruppo e autore di testi e musica, si è esibito nuovamente alla Brasserie République. Infine, i siciliani Domo Emigrantes hanno presentato al Théâtre des Feuillants il loro ultimo lavoro discografico “Aquai”, frutto di un progetto con Musicamorfosi premiato dalla SIAE per la categoria Nuove Opere.

La rassegna “Transiti Sonori”, ideata e diretta dal regista partenopeo Gigi Di Luca, ha portato in Francia quattro progetti differenti che rappresentano al meglio un significativo spaccato della musica contemporanea del Mezzogiorno.

A Sud – Secondo Movimento

 

L’opera mette in scena 8 giovani artisti, tra attori e ballerini, tutti ex allievi dei corsi tenutisi nell’ambito del Progetto Invasione degli Angeli.
“A Sud” racconta, storie amare di amori impossibili, attese, speranze, conflitti sociali in cui viene messa in luce la passionalità di una terra che consuma e rende vivi.
Un viaggio nelle tradizioni popolari, nei simboli e negli stereotipi di un unico grande Sud che è insieme vita e morte, religione e magia.
Intrecci sonori che vanno da Napoli, a Lisbona, dal Salento al Sud America, come incontro di passioni e di uno stesso modo di vivere, di essere, di sognare, di lottare, di ribellarsi e anche purtroppo di rassegnarsi.
Il canto e la musica evocano e raccontano storie, dolori, amori e gioie. Con parole infuocate e rabbiose, le donne del Sud, desiderose di una infinita tenerezza, imprimono negli animi l’essenza di una terra sanguigna e passionale.

Lo spettacolo di 'A Sud - Secondo movimento'L’Invasione degli Angeli

II progetto “L’Invasione degli Angeli”, rivolto a giovanissime risorse del territorio vesuviano, ha avuto come obiettivo la formazione di 100 giovani artisti di età compresa tra i 18 e 30 anni. Un’idea innovativa e ambiziosa con il fine di creare una rete diffusa di talenti legati dalla passione per l’arte e la cultura. II network di “angeli “, così definiti nel titolo del progetto, ha operato sul territorio in collaborazione con realtà consolidate, già attive da diversi anni, nella promozione e valorizzazione culturale.
L’intero progetto è stato strutturato in cinque diversi ambiti d’interesse con rispettive classi e percorsi formativi di musica etnica, teatro, danza, arti visive e management di eventi. Una formazione lunga 12 mesi e totalmente gratuita, che ha coinvolto le professionalità di maggiore spicco operanti nel settore culturale. Un punto di forza dell’idea è la creazione di un flusso cooperante e ben strutturato tra i diversi linguaggi artistici insieme ad un vero e proprio osservatorio sulle dinamiche creative e aggregative, che non sia fine a se stesso ma direttamente connesso ai circuiti dei festival, delle rassegne e del management culturale.
Una logica d’intervento ha riguardato il recupero di memoria e tradizione, attraverso la riscoperta del valore culturale, storico e naturalistico del territorio. Coerentemente a tale logica hanno preso vita diverse manifestazioni, tra cui “Creator Vesevo” e la “Festa degli Angeli”, dalla durata di tre giorni, in spazi storici delle città vesuviane, con allestimento di aree per spettacoli, perfomance, concerti, danze, mostre e conferenze.
II progetto ha avuto il sostegno del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) con la partnership dei Comuni di Torre del Greco, Torre Annunziata e Pompei, insieme a La Bazzarra, Ass. Culturale Ethnos Club, Gruppo Archeologico Vesuviano, Forum dei Giovani di Torre Annunziata, Forum da Giovani di Pompei. L’ideatore del progetto, Gigi di Luca, ha definito la sua idea un’opportunità formativa e totalmente gratuita che per la prima volta ha messo insieme territori e risorse umane per un obiettivo comune di rilancio dell’area vesuviana sul piano culturale, insistendo su questo aspetto da non sottovalutare in tempi di crisi economica, durante il quale l’alta formazione è sempre più costosa e appannaggio di pochi.
II progetto, definito come il coronamento di un sogno che ha coniugato sapientemente le risorse artistiche giovanili del territorio con le esigenze di crisi economica dei nostri Comuni, essendo stato realizzato prevalentemente con i fondi dell’ANCI, è stato sposato in pieno dall’assessore Avino del Comune di Pompei, dall’assessore Alfieri del Comune di Torre Annunziata, dal sindaco Malinconico e del Comune di Torre del Greco comune capofila, che ne hanno colto la lungimiranza e i punti di forza, anche nella costituzione dell’osservatorio artistico sulla creatività giovanile, che ha permesso a tutti attraverso un sito web ed un data base a cui potersi iscrivere gratuitamente per farsi conoscere.