Le musiche del Natale popolareTransiti Sonori

Il progetto “Transiti sonori”- Le musiche del Natale popolare si è svolto dal 21 al 30 dicembre 2017, con il contributo del Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e Turismo. I luoghi coinvolti ed utilizzati per le esibizioni, sono stati la stazione centrale di Napoli, il Duomo e quartiere Forcella; luoghi di transito e di passaggio per i numerosi turisti che in questi giorni hanno visitato Napoli.

Tutti hanno avuto l’opportunità di scoprire e di apprezzare il suono armonioso della zampogna e della ciaramella, strumenti che rispecchiano valori e tradizioni sacre, tanto care agli stessi napoletani. Molti, ritornati dall’estero in occasione delle festività natalizie, hanno manifestato la loro gioia nell’essere accolti dagli zampognari, figure arcaiche, presenti anche sul presepe napoletano.

Con l’alternanza di organetto, violino e tamburello ,il repertorio presentato è stato ricco di suoni e canti popolari;  le novene e i canti augurali della “’nferta”, hanno tenuto compagnia ai viaggiatori nell’attesa in stazione.

L’evento ha ottenuto un riscontro molto positivo, tanti hanno colto l’occasione per effettuare video e foto ricordo, per parlare ed interagire con i musicisti, i quali si sono dimostrati disponibili nel dare informazioni sugli strumenti e sulle origini della cultura tradizionale di cui sono stati protagonisti.

Numerosi i bambini che grazie a quest’evento hanno avuto la possibilità di conoscere la zampogna, della quale avevano soltanto sentito parlare attraverso i racconti dei nonni. La devozione e la fede religiosa unite alla nostra tradizione sono state trasmesse a tutti coloro che anche soltanto di passaggio, per le strade di Napoli, hanno avuto modo di ascoltare le vibrazioni di questi strumenti popolari originali per la loro unicità ed appartenenza.

L’obiettivo di questa iniziativa è stato proprio quello di valorizzare la tradizione musicale campana dedicata ai suoni del Natale, per far si che ci sia una riscoperta ed una trasmissione anche alle nuove generazioni.