I docenti

Rossella Accardo

Attrice, regista e insegnante di drammatizzazione e recitazione. La sua passione per il mondo del teatro inizia da piccolissima e questa stessa passione la spinge dapprima a frequentare la Scuola di Teatro La Bazzarra, presso cui si diploma in seguito ad un percorso artistico decennale, e successivamente a cimentarsi con l’insegnamento e quindi con la regia. Si specializza nel settore dedicato all’infanzia dirigendo i corsi rivolti ai bambini fino agli 11 anni e collaborando attivamente alle varie edizioni della rassegna “L’arte non metterla da parte” che vede nelle letture teatralizzate, negli spettacoli e nei laboratori una fonte d’arricchimento personale ed artistica per i bambini. Il suo percorso si perfeziona al fianco del Direttore artistico della scuola, Gigi Di Luca, prendendo parte alla realizzazione come operatrice teatrale nell’ambito di progetti Pon e del progetto “Scuola Viva” sul territorio campano. Ha avuto esperienze di assistente alla regia negli spettacoli “ A Sud” nell’ambito del progetto “L’Invasione degli Angeli” sulla creatività giovanile finanziato da 2012 -ANCI – Dipartimento della Gioventù Presidenza del Consiglio dei Ministri Finanza, e “A Sud – Secondo Movimento” spettacolo vincitore del bando per il Forum delle Culture, entrambi per la regia di Gigi Di Luca.
Attualmente è impegnata come insegnante di drammatizzazione e recitazione nei corsi dei bambini de la Scuola di Teatro La Bazzarra, e come docente esperto nei progetti di “Scuola Viva”.

Luca Di Tommaso

Luca Di Tommaso (1982) è attore e regista. Si è laureato in estetica teatrale su Artaud e si è addottorato in semiotica teatrale su Brecht. E’ stato docente di “Discipline dello spettacolo” all’Università Federico II di Napoli nel 2010.
Come attore, ha studiato con E. Barba, G. B. Corsetti, P. Clough, P. Di Buduo, D. Enia, D. Manfredini, M. Monetta, G. Sepe, J. Varley ed è stato diretto da A. Calone (Taniko, vincitore Premio ScenarioInfanzia 2006, Satyricon di Petronio, finalista Premio Scenario 2007), L. Angiulli, R. Carpentieri, D. Finzi Pasca, C. Formigoni, G. Meola ed altri. Ha preso parte a tournée internazionali con gli spettacoli del Teatro Potlach (India 2016, Iran 2016, Ungheria 2016).
Come regista ha realizzato tra gli altri spettacoli Una lettera di colore viola (premio giuria popolare a “La corte della formica” 2013), Sketch & Scotch (premio miglior attore “La corte della formica” 2011, premio Cabaret “Fratelli De Rege” 2011, premio “Otello Sarzi-I teatri del mondo” 2013), Ticina (menzione speciale Premio Scenario Infanzia 2017).

Monica Pinto

Monica Pinto è cantante, cantautrice, insegnante di canto e formatrice vocale.
Nel 1988 è voce solista del coro polifonico Vox et Anima diretto dal M° PierFrancesco Borrelli, che interpreta un repertorio sacro e profano, a cappella o con accompagnamento orchestrale. Nel ’93 fonda con le sue due sorelle Floriana e Daniela Pinto il Pinto Armonium Trio, con cui calca i palcoscenici di importanti teatri italiani, ripercorrendo la storia della cultura musicale napoletana
dal ‘200 al ‘950. Nel 1996 è la voce solista del gruppo di musica popolare E Zezi, con cui realizza il disco “Zezi Vivi“ e con cui si esibisce in numerosi festival europei di musica etnica. Nel 1999 è co-fondatrice e cantante del gruppo di world music Spaccanapoli, da cui nascono due lavori discografici “Aneme Perze/Lost Souls“, pubblicato nel 2000 dalla Real World Records di Peter Gabriel e “Janus“, pubblicato nel 2009 dalla Felmay Records distribuiti in tutto il mondo. Con gli Spaccanapoli si esibisce in numerosi festival di world-music in Europa e nel resto del mondo e in Italia, tra numerosi altri eventi, apre i concerti di Manu Chao a Genova nel 2001 e
di Peter Gabriel a Napoli nel 2002 e 2004.
Nel 2010 ancora con Spaccanapoli, partecipa, al film “Passione“ per la regia di John Turturro. Dal 2011 è in tour con “Passione live tour“, concerto musicale tratto dall’omonimo film in cui collabora con Peppe Barra, James Senese, Raiz, Pietra Montecorvino, Eugenio Bennato, Enzo Gragnaniello, Fausto Mesolella e altri. Dal 2008 collabora con il cantautore napoletano Carlo Faiello. Dal 2010 collabora con l’associazione “La Bazzarra“ di Gigi Di Luca, con cui, tra l’altro, realizza lo spettacolo “Il mio cuore è nel sud“, che debutta a Valparaiso (Cile) per il “Forum delle Culture 2010“. Nel 2013 è cantante, attrice e ideatrice dello spettacolo: “Il sogno di una cosa – Teatro canzone su Luigi Tenco”, in scena per il debutto alla XXXIV edizione del Festival Teatrale “Benevento Città Spettacolo”.
Dal 2014 è voce solista e compositrice del reading-concerto “La musica del mare”, con il M° Roberto Soldatini e l’attore Luca Di Tommaso. Nel 2016 esordisce come cantautrice con il lavoro discografico “Chantara” , con il quale si reinventa in un progetto tutto in italiano, confrontandosi con un nuovo linguaggio musicale e con una diversa vocalità. Tra gli ospiti del disco c’è Fausto Mesolella (Avion Travel), che firma la musica del brano conclusivo. Nell’insegnamento del canto moderno, oltre ad utilizzare tecniche di rilassamento e meditazione, acquisite nel corso della sua decennale esperienza di studio e sperimentazione in materia olistica, utilizza elementi del sistema Tomatis e del sistema Wilfart, realizzando un personale metodo che unisce l’insegnamento basilare della tecnica vocale, alla guida verso l’atto cantato, come percorso di esplorazione interiore.

Rodolfo Medina

Rodolfo Medina è attore teatrale.  Durante gli anni del liceo studia il pianoforte col Maestro Michele Puzio.  Entra nel 1980 alla Bottega Teatrale di Firenze diretta da Vittorio Gassman dove, nel saggio finale, è David accanto al Maestro nella messa in scena del III atto del Saul di Alfieri.  L’anno successivo partecipa ad uno stage intensivo di due mesi, organizzato dall’Università di Palermo, con gli attori del Teatr Laboratorium di Jerzy

Grotowski: Ludwik Flaszen, Antoni Jaholkowski, Rena Mirecka, Zygmunt Molik, Stanislaw Scierski, Teresa Nawrot.  Qualche mese dopo debutta giovanissimo a Roma nell’Amleto, con la regìa di Gabriele Lavia, nei ruoli di Fortebraccio, Bernardo e un suonatore di flauto.  Resta nella Compagnia di Lavia al Teatro Eliseo di Roma per due intense stagioni teatrali in cui, dopo l’Amleto, prende parte ai grandi allestimenti dei Masnadieri di Schiller, con Umberto Orsini, e del Principe di Homburg di Kleist con Monica Guerritore al Teatro Eliseo di Roma.  L’anno seguente il Maestro Gassman lo vuole nel Macbeth di W.

Shakespeare, con lo stesso Vittorio Gassman e Annamaria Guarnieri, nel ruolo del principe Malcolm.  In quella stessa stagione, ancora con Gassman, prende parte al recital Non Essere.  Successivamente è Lorenzo nel Mercante di Venezia con la regìa di Armando Pugliese e poi in Sua Maestà di Cerami, col grande Mario Scaccia, per la regìa di Luca De Fusco.  Contemporaneamente partecipa a trasmissioni televisive e a produzioni radiofoniche presso la Rai di Napoli.

Matura poi l’esigenza di un rapporto più intimo e profondo con l’esercizio dell’arte teatrale che lo porta a sospendere per alcuni anni l’attività professionale a favore della pratica di un Laboratorio Teatrale incentrato sull’espressione corporea.  Ha l’opportunità di realizzare ciò presso il progetto `diffusione teatro’, laboratorio permanente di ricerca e sperimentazione sulle tecniche espressive della mediazione teatrale fondato e diretto dal suo amico Eduardo Zampella.  Ritorna all’esercizio professionale nell’estate 1997 nei panni di Palestrione nel Miles Gloriosus di Plauto con la regia di Domenico Maria Corrado e un cast di giovani attori: è un grande successo popolare e di pubblico all’anfiteatro dell’antica Pompei.  A ottobre dello stesso anno collabora con La Fura Dels Baus alla realizzazione dello spettacolo Simbiosis alla Fiera d’Oltremare di Napoli.  Nel 2002 comincia a collaborare con la Cooperativa Le Nuvole di Napoli in allestimenti destinati alle scuole, di contenuto didattico-scientifico.  Sua è l’interpretazione del menestrello che dal vivo suona il flauto, canta accompagnandosi con la chitarra e narra giocosamente alcune scoperte di Galileo Galilei nel racconto-monologo Percorso Galileiano sulla vita e le scoperte del grande scienziato, firmato a quattro mani con Fabio Cocifoglia.  Successivamente è nella Bisbetica Domata prodotta dalla Compagnia Lavia con Tullio Solenghi e la regìa di Matteo Tarasco, in tournée nazionale per due stagioni, e poi nella Compagnia di Giancarlo Zanetti in cui prende parte, in ruoli brillanti, a La Guerra dei Roses per la regia di Ugo Chiti e a Cercasi Tenore con Gianfranco Iannuzzo, spettacoli anch’essi in tournée nazionale.  In quegli stessi anni è in `Francesco e il Re’, uno spettacolo sulla figura di Francesco di Paola prodotto dallo Stabile della Calabria con la regìa di Geppy Gleieses, in scena con Ugo Pagliai, Paola Gassman e Philippe Leroy.  Prende poi parte a numerosi allestimenti prodotti e diretti da Domenico Corrado, tra cui Romeo e Giulietta, in cui interpreta il ruolo di Messer Capuleti, e l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso di Dante in cui interpreta i ruoli di Virgilio, Pier delle Vigne, Ulisse, Ugolino, papa Adriano V, San Bernardo.  Collabora per diversi anni con la Compagnia degli Artisti Cilentani coi quali si cimenta nel genere, per lui fino a quel momento inedito, del musical e della commedia musicale.

Attualmente, oltre che agli spettacoli di Corrado, prende parte (anche come co-autore e co-regista) ad allestimenti con piccole produzioni, come Balagancìk Teatro, Angelico Bestiario Compagnia e Nuova Atlantide Teatro, in felice collaborazione con vecchi amici registi e persone con cui condivide un rapporto personale oltre che professionale, volti a valorizzare gli aspetti attoriali e scenici più intimi e il lavoro di relazione tra i performer, e tra questi e gli spettatori, che è alla base del linguaggio teatrale.  In particolare, con Eduardo Zampella realizza il dialogo a due Duel tratto da Quartett di Heiner Mueller; e con Libero De Martino e Donatella Faraone Mennella mette in scena I fiori del Kaos su testi di Pirandello.  L’incontro umano e professionale con la cantante, attrice e regista Caterina Pontrandolfo si concretizza nel progetto `Fantasia a due’ e in quello del Magnificat di Alda Merini, quest’ultimo nato nell’ambito della rassegna napoletana “Il teatro cerca casa”.  In entrambi questi due ultimi spettacoli Rodolfo oltre a recitare suona il piano accompagnando Caterina nel canto e cura personalmente le trascrizioni musicali per voce e pianoforte.

Sergio Panariello

Regista e produttore cinematografico, vive e lavora a Napoli, vincitore del premio speciale della giuria al Nastro D’Argento 2013, per la regia del cortometraggio “CIRO”,
partecipa a numerosi festival nazionali e internazionali, tra cui il Festival internazionale del cinema di Roma. Aveva già realizzato i seguenti film: La trafila di Torre Annunziata (documentario, 2006),
Villa Sora (documentario, 2008), Scuole aperte (documentario, 2008), quest’ultimo presentato nel 2009, nell’ambito del progetto NaVe, alla decima edizione del Circuito Off a Venezia. In seguito ha
realizzato i documentari “Fuori campo – storie di rom nell’Italia di oggi” e “Windemi – Il falso sogno dell’oro”, ha diretto lo spot di Action Aid, “Aiutiamoli a casa” produzione The Jackal, con cui ha
collaborato alla realizzazione di numerosi spot pubblicitari, tra cui Vodafone, Leerdammer, Babybel, Ford. Il cortometraggio CIRO e i documentari WINDEMI, FUORI CAMPO e SCUOLE APERTE hanno partecipato a vari festival del cinema nazionali ed internazionali, ricevendo vari riconoscimenti, inoltre sono stati proiettati all’interno di rassegne e convegni. Il documentario FUORI CAMPO è stato proiettato al Senato della Repubblica, alla New York University sede di Firenze e in varie sedi d’Italia della libreria Feltrinelli per due anni consecutivi in occasione della giornata mondiale di Rom e Sinti.

 

Il corso di regia fornisce attraverso un percorso teorico e pratico la piena conoscenza e padronanza del linguaggio cinematografico. Una formazione completa che, attraverso i diversi moduli, prevede l’apprendimento dell’intero processo produttivo nel quale il regista opera stimolando oltre le doti artistiche anche la capacità di collaborazione tra le varie figure professionali. Verranno fornite tutte le nozioni per un approfondito studio della grammatica cinematografica e delle tecniche di base, saranno sviluppate le competenze organizzative e di direzione attraverso esercitazioni pratiche ed incontri che coinvolgeranno gli allievi degli altri corsi. Il tutto finalizzato alla realizzazione di una serie di brevi cortometraggi finali. Inoltre, attraverso laboratori di sceneggiatura, ripresa, direzione della fotografia e montaggio, saranno fornite indispensabili nozioni di base utili per completare la preparazione professionale della figura del regista.